Il Castello di Dover e i tunnel dell’Operazione Dynamo

Una leggera brezza marina e un sole che spacca le pietre. Oggi vi porto con me a Dover, una delle città più affascinanti che io abbia mai visitato. Non tanto per le mete turistiche che offre, quanto per l’atmosfera che crea. Benvenuti in una piccola cittadina del Kent, famosa per il suo castello medievale utilizzato come centro di comando dell’Operazione Dynamo durante la seconda guerra mondiale.

Visitare il castello di Dover significa ripercorrere in meno di tre ore più di 800 anni di storia, tra mura possenti e panorami mozzafiato. La visita inizia dall’interno con una passeggiata tra gli ambienti ricreati con una cura per i dettagli degna di nota. Vista la mia curiosità, ho chiesto alla guida se l’arredamento fosse quello originale o solo una copia ricreata ad hoc. Mi rispose che alcuni oggetti sono originali ed altri ricreati ad hoc.

Già nel lontano 1200 sotto il castello vennero creati parecchi tunnel sotterranei. Durante la seconda guerra mondiale, questi tunnel vennero utilizzati dai britannici come sede del comando centrale che diresse l’Operazione Dynamo, il famoso piano di evacuazione delle truppe alleate da Dunkerque, in Francia. I tunnel sono stati sistemati e ora anche visitabili: attraverso ricostruzioni, filmati d’epoca, immagini, suoni ed odori è possibile rivivere quelle vicende, proprio nel luogo in cui sono successe. E credetemi, fa davvero un certo effetto. 

A qualche chilometro di distanza dal castello è possibile passeggiare per le famose Bianche Scogliere di Dover, meta obbligatoria per chi visita il paese. La guida ci ha rivelato che dietro alle White Cliffs si celano delle gallerie nascoste, scavate dai prigionieri del Castello durante le guerre napoleoniche. 

E voi avete mai visitato il Castello di Dover?
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