Oltremare verso l’Isola di Capraia

L’isola che c’è ma che non c’è: Capraia. C’è perché è fisicamente presente, non c’è perché quasi nessuno la conosce. Benvenuti a Capraia, l’isola che mi ha fatto riscoprire una parte di me. Benvenuti in mezzo al mare, tra la Corsica e la Toscana, in un’isoletta di soli 19 km² con 300 abitanti e un piccolo porto, mentalmente e fisicamente lontano dal mondo. Un luogo che ti fa pensare e vivere un’esperienza indimenticabile.

Dovete sapere che il viaggiatore che arriva a Capraia non è il classico turista spocchioso: è, appunto, un viaggiatore, ben aperto e ricettivo, pronto a ricavare il massimo da questo tipo di esperienza. Perché Capraia non è una meta turistica qualunque, è un cammino personale di crescita che ti ricongiunge con te stesso. Per capire e cogliere la vera essenza di Capraia dovrete percorrerla per forza a piedi, assaporandone luce, colori, odori e sensazioni

Un post condiviso da MF (@melissafeletto) in data:

Il cartello qui sotto indica “Per Lo Stagnone proseguire a destra“.
Lo Stagnone è l’unico lago naturale delle isole dell’arcipelago. Gli anziani dell’Isola dicono sia il cratere di un vulcano spento, altri lo negano; io dico che rimane un posto delizioso e una valida meta per un po’ di trekking!

Questo qui sotto è il Forte di San Giorgio, un castello simbolo di Capraia, costruito verso la metà del 1500 dai Genovesi dopo che l’insediamento precedente era stato distrutto dai Corsari. Oggi il castello è stato ristrutturato e al suo interno sono stati ricavati appartamenti privati.

Per ulteriori informazioni su Capraia Isola visitate il sito www.isoladicapraia.it e non perdetevi il prossimo articolo!

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